Diodato incontra BLITZ
- BLITZ

- 31 mar 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Quando Diodato ci ha contattato dicendo che cercava dei piccoli «atti di rivoluzione», abbiamo pensato che rivoluzione è una parola molto bella, e che, forse, vogliono convincerci sia una parola passata un po’ di moda. Ben venga, allora, parlare, cantare e sognare di rivoluzioni, anche di rivoluzioni più grandi e più coraggiose della nostra che, in fondo, facciamo soltanto il nostro lavoro.
Per amore di verità, dobbiamo specificare che l’articolo fa un’estrema sintesi di un progetto che dura ormai da quasi dieci anni e che coinvolge e ha coinvolto uomini, donne, bambine e bambini con vissuti ed esperienze molto diverse, e che è un progetto nomade in una città grande e meravigliosa come Palermo, che è anche, ma non soltanto Ballarò.
Grazie a Diodato, grazie alle piccole e grandi rivoluzioni.
Grazie alle persone che nutrono e hanno nutrito il nostro lavoro.

























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